Competenze Trasversali

COSA SONO LE COMPETENZE TRASVERSALI

Cosa sono, quali servono, come si sviluppano, esempi pratici.

La ricerca di un lavoro oggi passa inesorabilmente per le competenze trasversali e le Soft Skills. 

Richiestissime, il primo elemento che aziende e datori di lavoro osservano ma…

  • Cosa sono le Competenze trasversali?
  • Come si sviluppano?
  • Quali sono le principali Soft Skills?
  • C’è differenza tra le soft Skills e le competenze trasversali?


Procediamo con calma!

Cosa sono le Competenze Trasversali?

Con competenza trasversale s’intende quell’insieme di caratteristiche personali dell’individuo che entrano in gioco quando la persona risponde a una richiesta dell’ambiente organizzativo 
(fonte wikipedia). 

In pratica quando ti trovi davanti ad un problema o ad un ostacolo (lavorativo e non), riesci comunque ad arrivare alla soluzione grazie a delle competenze.

A differenza delle Hard Skill, che sono competenze tecniche (linguistiche, informatiche e di programmazione) dimostrabili con attestati, lauree e specializzazioni, le soft skill sono frutto dell’attitudine e dell’esperienza. 

Perché vengono definite trasversali?

Perché a differenza delle competenze tecniche, legate a precisi studi e conoscenze, le competenze trasversali sono parte del nostro carattere e della nostra attitudine, e sono dunque applicabili in ogni area della nostra vita, personale e professionale.

Si tratta di “caratteristiche attitudinali” che rendono un dipendente – qualunque sia il suo ruolo – una buona risorsa per qualsiasi azienda e in quanto tali devono essere coltivate e sviluppate giorno dopo giorno.

A confermare l’importanza delle competenze trasversali ci sono le analisi internazionali del Report “The future of jobs 2020” elaborato dal World Economic Forum, che colloca le competenze trasversali tra le categorie centrali nei processi di assunzione.

Da qui al 2025, si stima infatti che capacità come pensiero innovativo, apprendimento attivo, problem solving e pensiero critico saranno tra le top Skills più richieste dai futuri datori di lavoro.

C’è differenza tra Soft Skills e Competenze Trasversali?

Assolutamente… no!

L’inglese ormai è parte delle nostre vite, ma nella sostanza non c’è differenza tra le soft Skills e le competenze trasversali.

Entrambe non riguardano delle competenze tecniche, ma piuttosto sono legate a come interagisci con i colleghi, risolvi i problemi e a come gestisci il tuo lavoro. In altre parole, si tratta di tutte quelle competenze trasversali che nella vita professionale sono essenziali.

Come riportato anche sul sole24ore il mondo della scuola ha introdotto la dicitura Competenze Trasversali, per preparare in maniera più adeguata gli studenti al mondo del lavoro.

Familiarizzare sin da subito con queste competenze permette ai ragazzi di trovare più facilmente un’occupazione.

Competenze Trasversali

Quali sono le Principali Soft Skills utili nel mondo del lavoro?

Le soft Skills sono tantissime, potenzialmente infinite, ma ce ne sono alcune particolamente richieste dai datori di lavoro. Vediamo le prime 5!

Problem solving. 

Il problem solving è quella capacità che ci consente di trovare la soluzione a un problema tutte le volte in cui ci si para davanti un “ostacolo” che non possiamo superare in maniera istintiva o tramite un comportamento abituale. 

Esiste forse un lavoro che non ci metta costantemente davanti a delle sfide? No!

Teamwork. 

Lavorare in un’azienda vuol dire innanzitutto saper fare lavoro di squadra, a prescindere dalla posizione gerarchica. Per questo motivo è anche una delle competenze più richieste in fase di colloquio. Per teamworking si intende la capacità di coordinarsi, completarsi, impegnarsi e avere fiducia nei propri colleghi per portare a termine un lavoro o costruire insieme un nuovo progetto. 

Intelligenze emotiva. 

Per intelligenza emotiva si intende la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le emozioni proprie e altrui. Le persone con un alto livello di intelligenza emotiva sono in grado di stabilire rapporti migliori in ambito lavorativo e hanno una forte autostima. Secondo diversi studi anche la sfera di vita personale influenza l’efficienza sul lavoro. 

Gestione dello Stress e del Conflitto

Ansia da prestazione, negatività e chiusura verso gli altri ostacolano lo sviluppo di questa competenza trasversale. Quando siamo stressati, infatti, può capitare di alzare il tono di voce o di rispondere male a chi ci circonda, ma non consideriamo che questo possa trasmettere la nostra stessa ansia e il nostro stress a chi ci ascolta. Riuscire a controllare lo stress ci permette, invece, di non entrare in conflitto con chi ci è vicino e ci aiuta a trovare insieme ai colleghi soluzioni agli stessi problemi che ci creano ansia e stress.

Motivazione ed Entusiasmo

Un dipendente che mette in campo passione in quello che fa non solo lavora meglio, ma spesso ha un effetto benefico sul clima aziendale e sull’impegno dei colleghi, che vengono contagiati dal suo entusiasmo. Unite al rispetto e all’empatia, avere la giusta motivazione costituisce una delle principali soft Skills.

Competenze Trasversali

Come si sviluppano le Competenze Trasversali?

Anche se potresti già possedere molte delle competenze trasversali che ti permettono, o ti permetteranno, di avere successo nel lavoro, è probabile che nel tempo tu debba migliorarne o svilupparne altre.

Oggi infatti il mondo del lavoro considera determinate soft Skills che potrebbero però mutare, evolvere o addirittura sparire.

Inoltre devi anche considerare che nell’arco della tua vita potresti cambiare lavoro, potresti voler aprire una tua attività, potresti voler cambiare settore dovendo dunque aggiornare il tuo Curriculum Vitae sulla base delle nuove richieste del mercato.

La maggiore o minore rilevanza di una competenza trasversale è legata a molteplici fattori: la situazione del mercato del lavoro, gli eventi esterni (come lo è stata pandemia), gli obiettivi di business dell’azienda, il ruolo professionale, solo per citarne alcuni.

Come puoi dunque sviluppare o capire quali sono le tue migliori competenze trasversali?

Predisponiti al cambiamento
In un mondo che muta costantemente, è importante che tu abbia un atteggiamento positivo nei confronti del cambiamento. Solo così potrai acquisire e migliorare le tue abilità.
Cambiare fa paura, ci spaventa, ci costringe ad uscire fuori dalla nostra confort zone, ma è nel cambiamento che si trovano le più grandi soluzioni.

Prendi informazioni su di te
Analizza oggettivamente i tuoi comportamenti e cerca di capire quali aree hanno bisogno di attenzione e quali invece sono già dei punti di forza. Potrebbe tornarti utile progettare delle attività per la verifica delle tue competenze trasversali.

Se lavori in azienda, condividile con il tuo manager per avere una visione più obiettiva. Se invece ti stai facendo aiutare da un esperto esterno, confrontati con lui. Puoi anche ricercare il parere di chi ti circonda per comprendere che percezione ha di te e vedere se coincide con quanto emerso dall’autoanalisi.

Sviluppa le tue competenze con la pratica
Segui corsi di formazione, leggi libri, riviste, articoli e ascolta esperti di settore. Acquisisci le nozioni importanti per valorizzare e sviluppare le tue competenze e mettile in pratica. Esercitati prima con amici o colleghi fidati e successivamente misurati in situazioni più sfidanti. Solo così potrai accrescere e fare tuo un nuovo punto di forza. Per ottenere un risultato soddisfacente devi armarti di forza di volontà e applicare con costanza le abilità che vuoi migliorare.

Sii curioso costantemente nei confronti di ciò che accade intorno a te. Immaginati come una spugna pronta a recepire e ad imparare da qualsiasi situazione.

Datti tempo
Lo sviluppo di una competenza trasversale è un processo che richiede diverso tempo, mediamente dai 30 ai 60 giorni. Questo è infatti il tempo necessario alla nostra mente per fissare le informazioni.

Si dice che ci vogliono 21 giorni per sviluppare un’abitudine, ma le competenze trasversali sono una Skills che deve far parte del tuo apparato cognitivo.

Probabilmente alcuni comportamenti diventeranno tuoi semplicemente attuandoli ripetutamente; in altri casi dovrai associare la pratica a un percorso interiore adeguato. Qualunque sarà il tuo percorso, una cosa è certa: l’acquisizione di competenze trasversali è esponenziale. Più svilupperai la conoscenza di te stesso, delle tue paure, dei tuoi bisogni e dei tuoi comportamenti, più sarai in grado di apprendere nuovi concetti e applicarli con successo

 

Quali Soft Skills inserire nel Curriculum Vitae e dove?

Arrivando alla fine di questa pagina ti sarai accorto di quanto siano importanti le competenze trasversali.

La domanda ora è: quali scrivo sul curriculum? E soprattutto dove?

Anzitutto: NON INVENTARTI NULLA!

Sul tuo Curriculum puoi scrivere qualsiasi cosa, ma in sede di colloquio le eventuali “bugie” verranno fuori, dunque sii sempre te stesso al 100%.

Le Skills più richieste ad oggi sono:

– Gestione del tempo,
– Adattabilità e flessibilità,
– Motivazione,
– Gestione delle responsabilità,
– Team working,
– Problem solving,
– Abilità comunicative,
– Pensiero critico,
– Innovazione e creatività,
– Leadership,
– Gestione dello stress.

Non fare un banale elenco di queste capacità, ma spiega, in poche parole, perché possiedi quella determinata competenza trasversale.

Investi tempo in questa sezione del tuo Curriculum poiché sarà la prima ad essere analizzata dai Recruiter.

Crea un discorso libero e organico per far trapelare il tuo valore e la veridicità delle informazioni.

Bene… non ti resta che scoprire quali competenze trasversali possiedi già e quali invece dovrai andare a sviluppare!