Che cos’è la motivazione?

La motivazione è il motore che spinge all’azione! In questo articolo ti spiegherò cos’è la motivazione a livello psicologico. Domani, invece, ti dirò come utilizzare la motivazione in ambito lavorativo: come motivare un team e come motivare un singolo dipendente.
Buona Lettura…

La Motivazione
E’ l’insieme delle forze, dei fattori, dei fenomeni interni a un individuo che concorrono a indirizzare le sue azioni e il suo comportamento. La motivazione ha due funzioni: attivare dei comportamenti specifici e, successivamente, orientarli verso una azione.

È possibile fare una prima distinzione tra le motivazioni:
1 Motivazioni biologiche, innate e “istintive”, utili per soddisfare desideri biologici e fisiologici
2 Motivazioni psicologiche-cognitive. Queste si sviluppano e attivano durante l’esperienza di un individuo.
In linea generale, le due aree delle motivazione, interagiscono nel corso di tutta l’esistenza.

La psicologia, inoltre, classifica la motivazione anche attraverso altre due distinzioni:
A) Motivazione intrinseca
B) Motivazione estrinseca

La motivazione estrinseca
Si aziona e sviluppa quando, ad esempio, un atleta si allena e si impegna su delle finalità che sono estrinseche all’attività stessa, come ricevere dei riconoscimenti, delle lodi, degli elogi. Nelle stesso tempo la motivazione estrinseca serve a non sottoporsi a delle brutte “figure” (evitare situazioni spiacevoli).

La motivazione intrinseca
La motivazione intrinseca, invece, si aziona quando un atleta si impegna in una determinata attività poiché la trova stimolante e gratificante, dal momento che potrà migliorarsi e diventare sempre più competente.
Questo tipo di motivazione fa leva sulla curiosità che un individuo prova nel confrontarsi con situazione insolite, sconosciute e sorprendenti. Tutto quello che non conosciamo genera timore, paura, insicurezza e, conseguentemente, per ovviare a questo stato emotivo, attiviamo il meccanismo motivazione che ci porterà a trovare soluzioni o nuove informazioni, utili nel ritrovare “equilibrio” e uno stato di “sicurezza”.

La piramide dei Bisogni di Abraham Maslow
“Quando parliamo dei bisogni degli esseri umani, parliamo dell’essenza della loro vita”. Questa bellissima frase è dello psicologo statunitense Abraham Harold Maslow, conosciuto per aver realizzato una gerarchia dei bisogni umani: la piramide di Maslow. Lo studioso, verso la metà degli anni ’50, pubblicò “Motivazione e personalità”, un libro nel quale enunciò e spiegò la sua teoria sulla gerarchia che dà origine a tutte le motivazioni. Si va dalle motivazioni “basse” o basiche, generate dai bisogni primari e fisiologici a quelle più complesse, determinanti per la realizzazione dell’individuo e per la sua autorealizzazione.

Bisogni e motivazioni si strutturano in gradi e il passaggio a uno stadio o grado superiore, avviene successivamente alla soddisfazione dei bisogni del livello inferiore.

Per Maslow ogni persona è unica e irripetibile mentre i bisogni sono uguali per tutti. Per vivere serenemante, ogni individuo a bisogno di soddisfarli. Maslow suddivide i bisogni in “fondamentali” e “superiori” ritenendo quest’ultimi quelli psicologici e spirituali.
Di fatto però la non soddisfazione dei bisogni fondamentali, definiti anche elementari, porta alla non soddisfazione di quelli superiori.

Eccoli nel dettaglio:

  1. Bisogni fisiologici, la prima motivazione sviluppata, legati agli stati fisici necessari per vivere ed evitare il disagio (idratazione, alimentazione, minzione, defecazione, igiene)
    Bisogni di sicurezza, si manifestano solo dopo aver soddisfatto i bisogni fisiologici, e constano della ricerca di contatto e protezione.
  2. Bisogni di appartenenza, desiderio di far parte di un’estesa unità sociale (famiglia, gruppo amicale), che nasce solo dopo aver soddisfatto i bisogni di sicurezza.
  3. Bisogni di stima, esigenza di avere dai partner dell’interazione un riscontro sul proprio apporto e sul proprio contributo, si attiva solo dopo aver soddisfatto i bisogni interpersonali.
  4. Bisogni di indipendenza, esigenza di autonomia, realizzazione e completezza del proprio contributo, si attiva solo dopo aver soddisfatto i bisogni di stima.
  5. Bisogni di autorealizzazione, bisogno di superare i propri limiti e collocarsi entro una prospettiva super-individuale, essere partecipe col mondo.Prima di soddisfare i bisogni più alti nella scala, l’individuo cerca di soddisfare quelli inferiori perché sono  fondamentali per la sopravvivenza. I bisogni “superiori” è bene sottileneare che tendono a mutare e cambiare nel corso del tempo. Ogni individuo compiendo un personale percorso di crescita e sviluppo, contestualmente modifica, amplia e muta i propri bisogni..
    Curiosamente, i successi raggiunti, vengo “dimenticati” in fretta per essere sostituiti con altri bisogni superiori. In un certo senso è come dire che, in fondo, abbiamo sempre bisogno di nuove sfide…
    La vita è bella ed emozionante proprio per questo!
    Leonardo Leone

     

 

 

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
In più

Articoli Recenti

Come si motiva un Team?

Come si motiva un Team? Cos’è che motiva un lavoratore? Come fa un imprenditore a motivare i propri collaboratori? Queste due domande sono essenziali nelle

Che cos’è la motivazione?

La motivazione è il motore che spinge all’azione! In questo articolo ti spiegherò cos’è la motivazione a livello psicologico. Domani, invece, ti dirò come utilizzare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leonardo Leone © 2022
Questo sito non fa parte del sito Facebook o Facebook Inc. Inoltre, questo sito NON è approvato da Facebook in alcun modo. FACEBOOK è un marchio registrato di FACEBOOK, Inc.

*This Website is not a part of Facebook or Facebook Inc. Additionally, this site is NOT endorsed by Facebook in any way. FACEBOOK is a trademark of FACEBOOK Inc.

Evoluzione Personale s.r.l. Via mar della cina 199 00144 Roma P.IVA 14875271000 | Privacy Policy

IMPORTANTE: guadagni e dichiarazioni legali

Non crediamo nei programmi per arricchirsi velocemente. Crediamo nel duro lavoro, nell’aggiungere valore e nel servire gli altri. Ed è ciò che i nostri programmi sono progettati per aiutarti a fare. Come stabilito dalla legge, non possiamo e non forniamo alcuna garanzia sulla tua capacità di ottenere risultati o guadagnare denaro con le nostre idee, informazioni, programmi o strategie. Non ti conosciamo e, inoltre, i tuoi risultati nella vita dipendono da te. Concordato? Siamo qui per aiutarti fornendoti le nostre migliori strategie per farti andare avanti, più velocemente. Tuttavia, nulla in questa pagina o in nessuno dei nostri siti Web o e-mail è una promessa o garanzia di guadagni futuri. Tutti i numeri finanziari a cui si fa riferimento qui, o su uno qualsiasi dei nostri siti o email. sono semplicemente stime, proiezioni o risultati passati e non devono essere considerati esatti, effettivi o come una promessa di potenziali guadagni: tutti i numeri sono solo illustrativi.

Grazie per esserti fermato.

Alla prossima volta, ricorda:

forgia la tua dinastia,

lascia la tua eredità

Richiedi più informazioni