Start-up innovative: cosa sono? Creano lavoro? Come si costituiscono?

Buongiorno,  se vuoi sarepe tutto sulle Start-up Innovative, sei nel posto giusto.
Ti spiegherò cosa sono, se creano realmente opportinità di lavoro e quali sono i pasaggi legali e burocratici da seguire per costituirle.
Buona lettura

Ogni anno, il Ministero dello Sviluppo Economico, prepara una relazione nella quale fotografa lo stato nostro “giovani imprese”. Al 30 giugno 2017, le startup innovative erano 7.398. In un solo anno sonno aumentante di 1456 unità (+24,5%) e in due del 74%. Aggiornando il dato al 18 dicembre, le iscritte arrivano a 8315. In quattro casi su dieci, sono ben al di sotto dei limiti di anzianità perché fondate da non più di un anno e mezzo.

La geografia delle startup italiane è sempre più diffusa: ce n’è almeno una in 1.518 comuni italiani (su quasi 8.000) e in tutte le province del Paese. I grandi centri, però, fanno da poli. Soprattutto Milano, dove ce ne sono 1207, il 14% del totale e il 62% della Lombardia. Molte più di quante non ce ne siano nelle altre due regioni che compongono il podio: Emilia-Romagna (862) e Lazio (813).

Creano lavoro?
Le 7.398 startup hanno dato lavoro a 34.120 persone, con 23.858 fondatori e 10.262 dipendenti. Dati a due facce. Quello migliore ci dice che il numero dei dipendenti è più che raddoppiato in due anni. Il fatto però che ci siano ancora molti più fondatori che dipendenti ci racconta un sistema ridotto che vive soprattutto di risorse (umane) proprie. Si tratta però di imprese fondate da giovani (o almeno tali se confrontate con la media nazionale):

il 21,5% delle startup ha in maggioranza soci under 35, percentuale più che tripla rispetto alle altre società di capitali. Solo uno su cinque è donna. E solo il 15% delle startup innovative è partecipato in maggioranza da donne.

Le startup sono spesso poco più di un’idea
Che però, sotto la tutela del registro speciale, ha il tempo di consolidarsi: tra le iscritte nel 2013, solo una startup su dieci è fallita. Il tasso di sopravvivenza è quindi molto elevato. Merito di un insieme di agevolazioni: esonero dai costi camerali, dilazione dei termini per il ripianamento del capitale sociale in caso di perdita, disapplicazione della fiscalità sulle società di comodo e in perdita sistematica.

Il fondo di garanzia, le agevolazioni per le società
Da settembre 2013, le startup innovative possono ottenere una garanzia sul credito bancario da parte del Fondo di Garanzia per le PMI, che copre fino all’80% di ciascuna operazione, per un massimo di 2,5 milioni di euro.

Fino ad oggi, comunque, fra tutte le possibili Star-Up, quelle definite “innovative”, ottengono più investimenti.

L’art. 25 del Decreto-Legge 18 ottobre 2012, n. 179, definisce la start-up innovativa come una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano oppure Societas Europea, le cui azioni o quote non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione. Vi rientrano, pertanto, sia le srl (compresa la nuova forma di srl semplificata o a capitale ridotto), sia le spa, le sapa, sia le società cooperative.

Come oggetto sociale esclusivo o prevalente, deve avere tale “dicitura”: lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

La società per essere definita start-up deve possedere seguenti requisiti:

  • la maggioranza del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria deve essere detenuto da persone fisiche al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi; (requisito soppresso dal d.l. n. 76/2013).
  • la società deve essere costituita e operare da non più di 60 mesi;
  • è residente in Italia ai sensi dell’art. 73 del Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, o in uno degli stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purchè abbia una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i 5 milioni di euro;
  • non deve distribuire o aver distribuito utili;
  • deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

Inoltre, la start-up deve soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:

  1. sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 20 per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione; (percentuale ridotta al 15% con d.l. n. 76/2013).
  2. impiegare personale altamente qualificato per almeno un terzo della propria forza lavoro ovvero in percentuale uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva di personale in possesso di laurea magistrale ai sensi dell’art. 4 del d.m. n. 270/2004 (così integrato con d.l. n. 76/2013).
  3. essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale ovvero sia titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tali privative siano direttamente afferenti all’oggetto sociale e all’attività di impresa. 

Verificati questi requisiti, è possibile iscriversi alla sezione speciale del Registro imprese riservata alle startup innovative, accedendo così a diverse agevolazioni fiscali e a semplificazioni burocratiche (la cui durata è subordinata ai 5 anni dalla costituzione), quali:

  • esonero dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria per l’iscrizione alla sezione speciale del Registro e del diritto annuale dovuto alla Cciaa;
  • disciplina del lavoro tagliata su misura, con contratti di assunzione del personale di minimo 6 mesi e massimo 36, dopo i quali ci potrà essere un solo rinnovo di 12 mesi. Scaduti i 48 mesi, si potrà lavorare nella startup innovativa esclusivamente a tempo indeterminato;
  • remunerazione dei collaboratori attraverso piani di incentivazione in equity, introduzione del crowdfunding per la raccolta di capitali e accesso semplificato, diretto e gratuito al Fondo Centrale di Garanzia (la garanzia copre fino all’80% del credito erogato dalla banca alle startup innovative e agli incubatori certificati, fino a un massimo di 2,5 milioni di euro);
  • incentivi fiscali, previsti dalla Legge di bilancio 2017, per chi investe nella startup innovativa: per le persone fisiche consiste in una detrazione dall’IRPEF pari al 30%, per le persone giuridiche in una deduzione dal reddito ai fini IRES del 30%;
  • supporto dell’Ice nei percorsi di internazionalizzazione, attraverso assistenza in ambito normativo e fiscale e l’offerta di opportunità di partecipazione a fiere ed eventi di matching con potenziali investitori.

Bene, se hai letto fino a qui vuol dire che sei motivativo e determinato. Penso di esserti stato più che utile perché ti ho dato tutte le informazioni di cui hai bisogno per costituire una Start-Up Innovativa.

Leonardo Leone

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
In più

Articoli Recenti

Come si motiva un Team?

Come si motiva un Team? Cos’è che motiva un lavoratore? Come fa un imprenditore a motivare i propri collaboratori? Queste due domande sono essenziali nelle

Che cos’è la motivazione?

La motivazione è il motore che spinge all’azione! In questo articolo ti spiegherò cos’è la motivazione a livello psicologico. Domani, invece, ti dirò come utilizzare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leonardo Leone © 2022
Questo sito non fa parte del sito Facebook o Facebook Inc. Inoltre, questo sito NON è approvato da Facebook in alcun modo. FACEBOOK è un marchio registrato di FACEBOOK, Inc.

*This Website is not a part of Facebook or Facebook Inc. Additionally, this site is NOT endorsed by Facebook in any way. FACEBOOK is a trademark of FACEBOOK Inc.

Evoluzione Personale s.r.l. Via mar della cina 199 00144 Roma P.IVA 14875271000 | Privacy Policy

IMPORTANTE: guadagni e dichiarazioni legali

Non crediamo nei programmi per arricchirsi velocemente. Crediamo nel duro lavoro, nell’aggiungere valore e nel servire gli altri. Ed è ciò che i nostri programmi sono progettati per aiutarti a fare. Come stabilito dalla legge, non possiamo e non forniamo alcuna garanzia sulla tua capacità di ottenere risultati o guadagnare denaro con le nostre idee, informazioni, programmi o strategie. Non ti conosciamo e, inoltre, i tuoi risultati nella vita dipendono da te. Concordato? Siamo qui per aiutarti fornendoti le nostre migliori strategie per farti andare avanti, più velocemente. Tuttavia, nulla in questa pagina o in nessuno dei nostri siti Web o e-mail è una promessa o garanzia di guadagni futuri. Tutti i numeri finanziari a cui si fa riferimento qui, o su uno qualsiasi dei nostri siti o email. sono semplicemente stime, proiezioni o risultati passati e non devono essere considerati esatti, effettivi o come una promessa di potenziali guadagni: tutti i numeri sono solo illustrativi.

Grazie per esserti fermato.

Alla prossima volta, ricorda:

forgia la tua dinastia,

lascia la tua eredità

Richiedi più informazioni